La terra di Santa Maria Goretti

 

Santa Maria Goretti, terzogenita di sette figli, nacque a Corinaldo, piccolo borgo in provincia di Ancona, il 16 ottobre 1890. I suoi genitori, Luigi Goretti e Assunta Carlini, erano poveri, ma onesti e religiosi contadini. Maria trascorse una difficile fanciullezza, segnata dalla miseria. Assidua alle preghiere e ai sacramenti, si occupava delle faccende domestiche, aiutando la madre e i fratelli. Col crescere della famiglia, il terreno di Corinaldo si dimostró insufficiente a provvedere al sostentamento e i Goretti decisero di lasciare il loro paese. Si trasferirono a Paliano, in provincia di Frosinone, prendendo a colonia un terreno in località Colle Gianturco, dove restarono circa tre anni. Nel febbraio del 1900, i Goretti, con la famiglia dei compaesani Serenelli, da Colle Gianturco si spostarono a Ferriere di Conca, a circa undici chilometri da Nettuno, avendovi trovato lavoro presso il conte Attilio Mazzolenì, ma il padre di Maria, Luigi, si ammalò di malaria, e morì il 6 giugno dello stesso anno. Due anni dopo, il 5 luglio 1902, avvenne il martirio di Maria. Il figlio dei Serenelli, Alessandro, che provava una forte attrazione per Maria, dopo un ennesimo tentativo fallito di ottenere riscontro alle sue proposte, tentò di violentarla. La giovane resistette con tutte le sue forze all’aggressione, ma il ragazzo, rabbioso per il suo rifiuto, la ferì più volte all’addome con un punteruolo. La ragazza venne trasportata all'ospedale Orsenigo di Nettuno. Il giorno seguente, per le complicazioni di un intervento chirurgico senza anestesia, si aggravò morendo di peritonite. La cronaca narra che, dopo aver ricevuto i conforti religiosi, Maria Goretti perdonò il suo assalitore. Questi fu condannato a trent’anni di prigione. Si pentì e si convertì solo dopo aver sognato Maria che gli diceva avrebbe raggiunto il Paradiso. Papa Pio XII proclamó Maria Goretti beata il 27 aprile 1947 e santa il 24 giugno 1950. Il suo corpo riposa nella cappella a lei dedicata, nel santuario della Madonna delle Grazie a Nettuno, custodito dai Padre Passionisti e meta di numerosi pellegrinaggi.

I luoghi da visitare: la Casa Natale ed il Santuario Diocesano di Santa Maria Goretti.
Corinaldo, Comune tra i Borghi più belli d'Italia e Bandiera Arancione, è posizionato in cima ad un colle, città dall’impianto urbano medioevale e rinascimentale. 

Per informazioni ed approfondimenti: http://www.santamariagoretti.it/wp/it/itinerario/


 
 
 

Le Attrazioni di Corinaldo

 
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Itinerari per visitare Corinaldo

 

dal Blog #DestinazioneMarche